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martedì, 07 ottobre 2008

Vorrei chiarire una cosa: il bonobo l'ho inventato io e questo blog ne è una testimonianza. L'ho conosciuto all'università e mi è piaciuto subito. "Quella scimmia è un genio", ho pensato. Poi ne ho diffuso la filosofia di vita (solo a parole, purtroppo) ai miei compagni di servizio civile. Negli anni in cui chattavo su C6 mi sono speso per farlo conoscere anche sul web. E' stato difficile: in pochi riuscivano a capire quanto fosse vasta la portata del messaggio bonobiano. Ma io ho insistito. Con il rischio di passare per il solito maniaco sessuale. E adesso arriva Caparezza e mi fa la canzonetta. Tutto questo è profondamente ingiusto.

P.S.: se fossi un  bonobo a questo punto la capobranco mi tromberebbe selvaggiamente, al fine di diluire la mia momentane frustrazione. Bonobo Power!

P.S2: non ricordo se il branco dei bonobi sia capeggiato da un "lui" o da una "lei".
postato da: bonobo70 alle ore 10:44 | link | commenti (4)
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lunedì, 06 febbraio 2006

Un eroe dei nostri giorni

 

 

 

 

 

 

postato da: bonobo70 alle ore 11:38 | link | commenti (4)
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giovedì, 09 giugno 2005

Amici, stanotte ho vomitato robe verdi e marroncine. Questo episodio mi ha fatto ricordare uno dei concetti più interessanti che ho appreso durante gli studi universitari. Generosamente provvedo a condividerlo con voi. Il concetto è questo: il buco del sedere è una conquista evolutiva molto importante. Non ve lo aspettavate, vero? I primi animali non ce l'avevano. Avevano solo la bocca. Per cui, dopo aver mangiato e digerito dovevano vomitare le proprie feci. Immaginate l'alito di questi animaletti? Un vero schifo. Poi, un bel, giorno, una mutazione genetica regalò a uno di questi vermini un buco del sedere. Il fortunato non fu più costretto a vomitare ogni volta, anzi! Poteva mangiare a ciclo continuo! Così si avvantaggiò rispetto agli altri vermi. Crebbe di più e si riprodusse parecchio. Le vermine lo adoravano perché era l'unico senza alito alla merda. Facevano a gara per limonare con lui. Amici, noi siamo i fortunati discendenti di quel vermino. Quando fate la cacca pensateci.
Ora capite perché io e Paolone siamo così felici quando andiamo al cesso? Perché ci sentiamo organismi evoluti.
Se volete so altri interessantissimi aneddoti biologici. Basta chiedere.

postato da: bonobo70 alle ore 15:07 | link | commenti (6)
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lunedì, 06 giugno 2005

Cari amici e care amiche,
torno dalla Grande Mela carico di entusiasmo. Perché come cantava Frank Sinatra in New York, New York: "If you can make it there, you can make it everywhere". Ovvero (traduco per Pasquale), se ce l'ho fatta a sopravvivere una settimana in questa città tentacolare, posso farcela ovunque. Ed è per questo che ho deciso di anticipare le vostre richieste scrivendo la mia personalissima Lonely Planet su New York. L’ho organizzata per argomenti, in modo da renderne più agevole la consultazione. Sono sicuro che l'apprezzerete molto e la troverete assai utile. Amici.
 
Lonely Planet su New York.
A cura del bOnObO.
 
Cessi
A New York i water sono sempre pieni per metà di acqua. Proprio come quando da noi si intasano. In questo modo si evitano le strisciate di pupù tipiche dei cessi italiani (infatti lo scopettino non è presente in nessun bagno della Grande Mela). Quando si fa la cacca occorre essere molto abili nel far sì che le proprie deiezioni si tuffino perpendicolarmente al piano dell’acqua. Altrimenti il risultato è uno schizzo gelido sul sedere. Ma quando, dopo giorni di pratica, si riescono a produrre tuffi degni di Cagnotto, la soddisfazione è grande.
Infine, quando si tira lo sciacquone l’acqua contenuta nella tazza comincia a girare vorticosamente insieme alle nostre produzioni e alla carta igienica, per poi sparire nelle fogne. Uno spettacolo coreografico che da solo vale il viaggio.
 
Bagni pubblici
Non esistono. L’unico modo per fare la pipì è entrare in un locale, consumare qualcosa e sfruttare i servizi annessi. Solo che in America, come si sa, tutto è oversize. Per questo qualunque bibita ordiniate ve ne arriveranno due litri. Così per fare la pipì siete costretti a riempirvi la panza di liquidi. Che poi passano nella vescica. Per cui dopo mezz’ora avete ancora bisogno di un bagno. Praticamente un incubo circolare senza via d’uscita.
 
Immondizia
Anche nei quartieri fichissimi del centro ci sono cumuli di immondizia per strada. Proprio come a Napoli! E l’odore si spande tutt’intorno, rendendo più umana questa giungla di cemento e vetro.
 
Topi
Pare che siano presenti a Manhattan in un numero preoccupante. Noi ne abbiamo visto uno morto sul marciapiede. In metropolitana, poi, ci sono cartelli con su scritto “Attenzione! Veleno per topi”. Altri cartelloni invitano la popolazione a cooperare per limitare il problema. Anche a scarrafoni sono messi molto bene. Poi ci sono un sacco di piccioni isterici che volano ad altezza uomo senza farsi problemi. Insomma, a New York non sarete mai soli.
 
Tope
Se si è single, consiglio vivamente di munirsi di infradito e di noleggiare un cane da passeggio. Così addobbati, avendo cura di pettinare il ciuffo all’ultima moda, occorre recarsi nel parco del Greenwich Village, dove si potrà incontrare la più alta concentrazione di gnocche della East Cost. Per resistere mi sono dovuto appellare al potere dell’Anello (nuziale). In alternativa, a pochi isolati di distanza, c’è la via dei busoni. All’inizio della stessa è possibile ammirare la statua di quell’illuminato generale yankie che affermò: “L’unico indiano buono è l’indiano morto”. Io mi ci sono fatto fare una foto vicino. Faccio notare che nello stesso paragrafo sono riuscito ad essere al contempo omofobo e razzista.
 
Moda
Di rigore le ciabatte infradito e l’iPod. Se vi presentate con un lettore MP3 qualunque ci fate la figura da sfigati. Ma il top dello sfigato è il sandalo Birkenstock chiuso color azzurro.
 
Sport
Tutti fanno jogging a Central Park. Anche vecchietti e vecchiette con osteoporosi e aneurisma pronto a esplodere. In alternativa ci sono i Rollerblade e la bici. Ricordatevi che se siete in Rollerblade dovete superare tutti quelli a piedi. E che se siete in bici dovete superare tutti quelli in Rollerblade. Altrimenti ci fate la figura da gini.
 
Mance
È obbligatorio dare una mancia del 15-20%. Se no i “fuck off” piovono che è un piacere. Il problema è calcolare a mente e velocemente la cifra da dare, ma dopo un po’ ci si abitua. Ma come comportarsi con in servizi gratuiti? Per esempio, il pulmino gratuito dell’albergo? Come calcolare la mancia? Io me la cavavo con uno spavaldo dollarone (spesso anche in monetine) e facevo sempre la mia porchissima figura.
 
Accenti
A New York non sentirete nessuno parlare inglese con la pronuncia oxfordiana. Troverete il negher con l’accento da negher. Troverete l’indiano con l’accento indiano. Troverete il sudamericano con l’accento sudamericano. Troverete l’italiano con l’accento italiano. Per cui a Manhattan si parla inglese senza inibizioni e senza complessi. A patto di evitare la fastidiosa cadenza barese.
 
ER
Emma è talmente appassionata del telefilm americano ambientato in un pronto soccorso da farsi venire uno sfogo cutaneo pur di poter entrare in un vero ER! Che bella esperienza! Ci siamo messi in coda in un triage sovraffollato. Ma poi, da bravi Italiani, siamo riusciti a sgattaiolare dentro scavalcando un sacco di malati veri. Che delusione: non c’era traccia del dottor Green. E nemmeno del dottor Kovac! Non c’era nemmeno il ciccione che accoglie i malati e nei 15 minuti che siamo rimasti dentro non hanno intubato nessuno. Per cui vi sconsigliamo vivamente questa visita: piuttosto andate allo zoo di Brooklyn.
 
Chinatown
Altro che Paolo Sarpi! 150.000 cinesi, ma veramente cinesi, riuniti in un quartiere in cui non c’è una scritta in caratteri occidentali. Solo ideogrammi incomprensibili, una folla indescrivibile, odori inconfondibili, negozi assurdi. Pasquale: secondo me un bilocale qui lo trovi…
 
Souvenires
Cosa c’è di più bello, dopo un lungo viaggio, di tornare a casa carichi di doni per i propri amici? New York offre mille possibilità per acquistare regali preziosi e indimenticabili. Amici, scusatemi, ma non ho potuto accontentarvi tutti. Ho scelto uno tra di voi. Un privilegiato che beneficerà di un prestigioso ricordo comprato proprio per lui in un esclusivo negozio di Times Square. Questo privilegiato è Paolone, scelto tra tanti per un semplice motivo: mi ha chiesto sfacciatamente un souvenire per impreziosire la sua casa nuova. Amici, sono lieto di annunciarvi che consegnerò questo dono a Paolone in occasione della cena del 48 + Fabforuzoccole. Amici.
 
 
postato da: bonobo70 alle ore 15:24 | link | commenti (16)
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lunedì, 10 gennaio 2005

La gente sono razzisti
Cari amici, come ben sapete mia sorella è fidanzata con un caro ragazzo giapponese. Il suo nome è Jun. Egli vorrebbe vivere nel nostro bel Paese e, pertanto, sta cercando di ottenere il permesso di soggiorno. Questa mattina, io, Emma e Jun ci siamo recati nella questura di quartiere per provvedere al rinnovo del suo permesso di soggiorno da studente. Un foglio di carta che gli permetterebbe di restare con noi qualche altro mese. Io ed Emma ci siamo svegliati alle 6, perché amiamo fare le cose con calma. Alle 8 siamo andati a prendere Jun e ci siamo diretti verso la questura. Io davanti con la Vespa, Emma e Jun dietro in macchina. Questo perché Emma non sapeva la strada e io li avrei dovuti abbandonare verso le nove. Totale, arriviamo davanti all'imponente edificio, templio della sicurezza pubblica. Ad accoglierci una tranquilla fila di simpatici extracomunitari, tutti con la loro cartellina di documenti. Tutti lì, puntuali, per rinnovare il permesso di soggiorno. Anche Jun è extracomunitario, ma ha la fortuna di essere entrato nella famiglia giusta. Mio papà, infatti, è un po' mafioso e in quella questura è amico di tutti. Mia mamma dice che non è mafioso: semplicemente lui fa dei favori in cambio di altri favori. D'altronde le cose nel nostro Paese vanno così. Per farla breve, grazie alle conoscenze di mio papà, Jun e la sua cartellina possono saltare la coda e raggiungere speditamente lo sportello "Rinnovo permessi". Tutto sembra filare liscio. Io ed Emma accompagnamo Jun come due angeli custodi, pronti a sostenerlo. La signorina dietro lo sportello probabilmente è una reincarnazione mal riuscita di Heinrich Himmler. Aggredisce tutti quelli che le capitano davanti. La cosa agghiacciante è che indossa dei guanti di lattice. Credo tema di contrarre l'ebola o la SARS dai documenti dei poveretti che chiedono ospitalità nel nostro Paese. Tocca a Jun. La signorina ringhia che mancano dei documenti alla pratica, che dobbiamo andare alla questura centrale e che ci vorranno 8-9 mesi. Jun non capisce niente. Io la guardo ammiccando per farle capire "Scusi, ci deve essere un errore: noi avremmo le mani in pasta. Mio papà è amico di tutti". Il mio sguardo non sortisce effetto. Pertanto ci cacciano fuori. Chiamo mio papà incazzatissimo e gli dico: "Ma che mafioso sei? Vergogna!". Lui mi richiama dopo 10 minuti e mi dice: "Guarda che dovrebbe arrivare l'ispettore Lo Russo: dì che ti manda Peppiniello". Spero di aver capito male. Ma ho capito benissimo. Per fortuna Lo Russo ci riconosce al volo (d'altra parte Jun è l'unico giapponese nei paraggi) e non devo dirgli che mi manda Peppiniello. Seguiamo l'ispettore fino al suo ufficio. Qui scopriamo un vero concentrato di italianità burocratica. Cartelline e scartoffie dappertutto, un computer con il DOS, un quadro di un santo non identificato con incastonata l'immaginetta del papa, una fotocopia di Padre Pio con una sua citazione. Manca solo il poster della velina nuda. Lo Russo analizza a fondo la documentazione di Jun e compila con lentezza inaudita il modulo della richiesta. Poi ci dice che, purtroppo, lui non ci può far nulla: Jun ha dimenticato un documento fondamentale e dovrà ritornare. Ce ne andiamo sconfitti. 
Una mattinata pesante, ma dalla quale ho imparato alcune cose. Che la gente sono razzisti. Che la disoccupazione ci ha dato un bel mestiere, mestiere, di merda, ecc. Che a quella dietro lo sportello le auguro di trovarsi senza documenti in una questura nel cuore della Cambogia. Che gli extracomunitari ci spazzeranno via perché sono più pazienti ed educati di noi. Che mio papà nella mafia non conta nulla. Che mia sorella poteva trovarsi un fidanzato Italiano con la "I" maiuscola?

postato da: bonobo70 alle ore 15:42 | link | commenti (12)
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mercoledì, 20 ottobre 2004

CENTO DI QUESTE COZZE

 

 

 

 

 

Ieri non ho trovato il tempo di celebrare il compleanno del barese. Rimedio oggi.



postato da: bonobo70 alle ore 10:26 | link | commenti (2)
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lunedì, 18 ottobre 2004

 

 

 

Causa mancanza di privacy lavorativa, cederei temporaneamente la gestione del blog a volonteroso/a appassionato/a di Internet.
Astenersi perditempo e baresi.


postato da: bonobo70 alle ore 14:55 | link | commenti
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lunedì, 11 ottobre 2004

CIAO UOLBHERGHS!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'amico brindisino (nella foto è quello a destra) è tornato tra noi. Evviva!


postato da: bonobo70 alle ore 10:29 | link | commenti (4)
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mercoledì, 06 ottobre 2004

TRASLOCO
Cari amici, il mio ufficio si è spostato in un altro palazzo. Ora ho una scrivania ampia e posso lavorare in un ambiente silenzioso. Putrroppo, però, la stanza in cui passo 8 ore al giorno ha le pareti di vetro. Inoltre, una porta (sempre di vetro) la divide dall'ufficio della mia capa. Praticamente ella può controllarmi a vista ogni minuto di ogni giornata lavorativa. Insomma, è un incubo. Meno male che ho girato il monitor del computer in modo che nessuno possa vedere cosa sto combinando. Amici, consolatemi! Pulvi, salvami!


postato da: bonobo70 alle ore 11:28 | link | commenti (13)
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martedì, 28 settembre 2004

IL VALORE DELL'AMICIZIA
Oggi ho scritto al Pulvi.
postato da: bonobo70 alle ore 10:29 | link | commenti (16)
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venerdì, 24 settembre 2004

C'E' DA SPOSTARE UNA MACCHINA








Scusate, ma stamattina questa macchina mi bloccava la vespa. Chiederei alla proprietaria di spostarla immediatamente, altrimenti m'arrabbio. Graziiiiiina, Ciotola, Pedroni, Confa, Hermy: so benissimo che la vettura appartiene a una di voi. Me lo ha suggerito il mio sesto senso. Per cui, non nascondetevi dietro un dito e datevi da fare. Ok???








postato da: bonobo70 alle ore 10:06 | link | commenti (7)
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giovedì, 23 settembre 2004

INGRATITUDINE
E pensare che io vi avevo sempre difeso da chi vi accusava di essere sporchi e di portare brutte malattie.
E pensare che io vi avevo sempre ammirato, come unici baluardi della natura in questa giungla di cemento.
E pensare che io, per evitare di investirvi con la macchina, avevo rischiato più volte di provocare tamponamenti a catena.
E ALLORA PERCHE', PICCIONI BASTARDI, MI AVETE SCAGAZZATO LA VESPA???



postato da: bonobo70 alle ore 10:01 | link | commenti (3)
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mercoledì, 22 settembre 2004

AMICI CINOFILI
Cari ex colleghi, sono lieto di annunciarvi che ho terminato la consueta maratona cinematografica a cui, annualmente, Emma mi costringe. Trattasi della temibile rassegna "Le vie del cinema", anteprima milanese del festival di Venezia. In pratica Sedici film in otto giorni, senza nutrirsi adeguatamente, passando ore in fila e sgommando in motoretta da una proiezione all'altra. Tutto questo, ovviamente, al termine di estenuanti giornate lavorative.
Devo dire, però, che quest'anno la rassegna ha regalato film davvero belli. Ecco i consigli cinematografici del bOnObO.

1) Il mare dentro.
Bellissimo, commovente, divertente. Un film che riconcilia con la vita e con il cinema. Storia vera di uno spagnolo divenuto tetraplegico per un incidente che lotta per ottenere l'eutanasia contro la legge e i pregiudizi. Tra le protagoniste c'è anche la signora che fa le pulizie a casa di mia mamma.
2) A love song for Bobby Long.
Bello, commovente, divertente. Un film che riconcilia con la letteratura e con il cinema. Nella vita di un ex professore e del suo discepolo prediletto (entrambi alcolizzati) entra all'improvviso una giovane fanciulla (la toponissima Scarlett Joansonn) e succede un casino. Simpatico, ma non tanto nella parte, John Travolta (fa il vecchietto, ma ha un fisico iperproteico). Nel ruolo del professore alcolizzato, invece, avrei visto molto bene Quinlan. Bella l'ambientazione in una New Orleans davvero sudata e marcia.
4) Le chiavi di casa.
Bello, commovente, divertente. Un film che riconcilia con la disabilità e con il cinema. Il tema della disabilità trattato da Amelio con delicatezza e realismo. Purtroppo Kim Rossi Stuart non fa nemmeno una mossa di karatè.
5) Bin-Jip.
Interessante. Un film coreano che mi riconcilia con mia sorella e il mio genero giapponese. Storia di un giovane che entra nelle case altrui quando la gente è in vacanza, vive lì per qualche giorno senza rubare niente. Anzi, gli fa pure il bucato.
6) La casa alla fine del mondo.
Commovente. Un film che riconcilia con l'omosessualità e con il cinema. Storia tratta dal romanzo omonimo di Cunningham: racconta della delicata storia d'amore a tre tra un gay, un bisex e una donna.
7) Vera Drake.
Inutile. Un film che non mi ha riconciliato con niente. Storia di una tenera vecchietta che nel secondo dopoguerra praticava aborti casalinghi su ragazze in difficoltà. E che finisce in carcere. Ben girato, ok, ma non mi ha toccato per nulla.
8) La damigella d'onore.
Intrigante. Un film che riconcilia con il proverbio "tira più un pelo di... che un carro di buoi". Racconta di un bravo ragazzo nella cui vita entra una squilibrata pericolosa. Praticamente la storia della mia vita con Emma.
9) Enduring love.
Stimolante. Un film che riconcilia con i sentimenti. Tratto dal romanzo di McEwan, racconta di un professore nella cui vita entra un pazzo. E lo costringe a meditare sul senso dell'amore.
10) Volevo solo dormirle addosso.
Deagostiniano. Un film che riconcilia con i propri manager. Narra di un giovane dirigente dalla vita deprimente, costretto a licenziare 25 persone in 2 mesi pur di far carriera. In pratica è la storia del Pulvi. Scherzi a parte, c'è un personaggio uguale a GPL...
11) Tartarughe sul dorso.
Friulano. Un film che riconcilia con i carapaci. Racconta della storia d'amore impossibile tra il fratello di Gattuso (pasticcere-fotografo-camallo-killer) e la Bobulova (bella, ma la deve finire di fare l'algida malinconica).
12) Il giorno del falco.
Na vera merda. Però tra i protagonisti c'è Zavagnin coi capelli lunghi. E questo, da solo, vale il costo del biglietto.
13) 5 x 2.
Inutile. Una storia d'amore girata al contrario. Dal divorzio all'innamoramento.
14) La femme de Gilles.
Domestico. Un film che riconcilia con gli antichi valori della famiglia. Racconta di una moglie che scopre che il marito la tradisce con la sorella. Nonostante ciò continua servizievole a mandare avanti la casa, a crescere le figlie e a concedere il proprio corpo al consorte. Inoltre, aiuta il marito a superare la crisi derivante dal fatto che la sorella lo lascia. Bello il finale: la moglie, esasperata, s'ammazza.
15) Private.
Diretto dal figlio di M. Costanzo. Però è bello.
































postato da: bonobo70 alle ore 12:45 | link | commenti (9)
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lunedì, 20 settembre 2004

CONGRATULAZIONI BRITNEY

 

 

 

 

 

 

Amici, quasi dimenticavo che questo è, prima di tutto, il blog dedicato a Britny Spears.
Per questo vi invito a rivolgere un pensiero alla brava e bella pop star americana, che oggi si è maritata con l'aitante ballerino Kevin Federline.
Finalmente io e Britney abbiamo lo stesso stato civile.
Oggi la sento ancora più vicina.





postato da: bonobo70 alle ore 11:53 | link | commenti (14)
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venerdì, 17 settembre 2004

FORTUNA O SFORTUNA?
Cari amici, quanto è labile il confine tra la buona e la cattiva sorte! Tale concetto è il fulcro delle meditazioni di questo mio giorno. Ne faccio partecipi anche voi, tanto per rompervi le palle. Tutto è nato dal fatto che prima di Natale 2003 avevo partecipato al concorso di Quattroruote "Vota la vettura", e avevo vinto. Per la cronaca avevo votato la Citroen C3, gradevole automobile che da tempo consiglio a Pasquale, il quale la snobba preferendole macchinoni supersportivi. E intanto va sempre in tram... Insomma, avevo partecipato al concorso e avevo vinto uno splendido trolley con portacomputer incorporato. Era la prima volta che, nella mia vita, vincevo qualcosa a un gioco basato sulla sorte. Se si eccettuano, ovviamente, le tante cinquine e gli innumerevoli ambi collezionati durante le tombolate coi nonni. Insomma, avevo cominciato a pregustarmi il valigione ipertecnologico, che mi avrebbe trasformato finalmente in un vero cittadino di questo mondo, pronto a partire per qualunque destinazione con la certezza di avere con se l'hardware e il software adatto ad affrontare qualunque evenienza (metti che sei nella foresta del Borneo e non riesci ad aprire un PDF). Insomma, passano i mesi e il premio non arriva. Comincio a telefonare a Quattroruote e mi rimbalzano da un numero all'altro. Inizio a prendere in considerazione l'idea di andare a "Mi manda Rai3" in qualità di "Vincitore di concorso gabbato". Alterno momenti di speranza, al più cupo sconforto, inframmezzati da incazzatura vera. E poi, come spesso succede, mi dimentico della faccenda. Fino a stamattina. Sarà stata la noia, sarà stata la pioggia cadutami addosso in questi giorni... Insomma, il trolley con portacomputer mi torna in mente all'imporvviso. Allora prendo il coraggio a due mani e chiamo Quattroruote, facendo l'accento svedese per non essere riconosciuto. Questa volta fila tutto liscio e riesco a parlare con la gentile signorina incaricata dei concorsi a premi. Scopro così di aver sbagliato le procedure burocratiche necessarie ad essere riconosciuto come Vincitore. In pratica avrei dovuto spedire un'email che a loro non è mai arrivata. "Che stupido", penserete. Ma in realtà io l'email l'avevo spedita. Essa giace ancora nella cartella Posta inviata di Katamail. Ma per qualche sconosciuto errore informatico non è mai giunta a destinazione. La gentile signorina di Quattroruote mi ha anche detto che ormai non c'è più nulla da fare e che il mio premio è stato consegnato a un'ONLUS. Cacchio, magari andando in giro incontro un extracomunitario o un senza fissa dimora che se la spassa con il mio trolley hi-tech. Oppure a Lampedusa attracca un gommone della speranza e scende un profugo col mio valigione futuribile! Ma vi rendete conto????
Quando avevo vinto mi ero sentito fortunato. Anzi, pure troppo fortunato, quasi non mi meritassi tanto. Adesso mi sento sfortunato, preso in giro dal fato. Eppure, mi dico, la mia fortuna si è trasformata nella fortuna del profugo. Oppure, chissà, se fossi partito col trolley adesso sarei morto, perché il mio aereo sarebbe caduto. E invece senza trolley non vado da nessuna parte e non rischio.
O ancora, adesso mi decido ad andare a comprare un trolley uguale a quello e una macchina mi investe e muoio. Oppure rimango paralizzato. Oppure entro nel negozio di valige, sono il cliente numero 1.000.048 e per questo si accendono tutte le lucine della cassa e vinco 1.000.048 dollari...
Insomma, non ho ancora capito se sono stato fortunato o sfortunato.
Meno male che il trolley ce l'ho già (me l'aveva regalato mia zia nel 2000).
Ma non lo uso mai perché preferisco lo zaino o un'altra valigia più pratica.








postato da: bonobo70 alle ore 11:27 | link | commenti (8)
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CAMBIO LAVORO
Cari amici, basta con la Leo Burnett. Ho fondato un'agenzia pubblicitaria tutta mia. Di cui ho già creato il sito web. Per ammirarlo clicca qui.
postato da: bonobo70 alle ore 09:59 | link | commenti
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mercoledì, 15 settembre 2004

Vuoi che il prestigioso blog del bOnObO chiuda?
Sì.
No.
Non so.
  
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postato da: bonobo70 alle ore 10:57 | link | commenti (24)
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martedì, 14 settembre 2004

TANTI AUGURI TELESPALLAWILHELM


















Festeggiamo lieti il 48° compleanno di Paolone (che non ci ha invitati alla sua festa esclusiva).



















postato da: bonobo70 alle ore 11:17 | link | commenti (6)
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lunedì, 13 settembre 2004

Teppisti

Ieri, per la prima volta nella storia della Formula 1, ci sono stati incidenti sugli spalti del Gran Premio di Monza. Se vuoi scoprire il perché clicca qui.

postato da: bonobo70 alle ore 16:31 | link | commenti (3)
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giovedì, 09 settembre 2004

Grande concorso
INDOVINA LA TETTA







Visto che non partecipate più al blog spontaneamente, provo ad attirarvi con questi raffinati sistemi.









postato da: bonobo70 alle ore 09:45 | link | commenti (20)
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giovedì, 02 settembre 2004

La bOnObO Viaggi presenta:
Emozioni da grande schermo nel Senese.

Amici, come sapete ho una sorella e un cognato Giapponese che risiedono nel cuore della Toscana. Il Senso della Famiglia che pervade il mio animo meridionale mi impone di andarli a trovare di frequente, facendomi ospitare a casa loro finché non ce la fanno più. Sono passati molti mesi dall'ultima mia visita, per cui mi sembra arrivato il momento di tornare. Ne approfitterò per gustarmi l'indimenticabile spettacolo della campagnia senese accesa nei colori dell'autunno. Venite anche voi? Così ci facciamo un week end lungo in compagnia, trincando Brunello e azzannando succulente tagliate di chianina. Vi proporrei l'itinerario eno-gastro-cinematografico suggerito dal sempre valido Discoveritalia.it. Proporrei una data tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Dai che prenotiamo!



postato da: bonobo70 alle ore 16:41 | link | commenti (10)
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lunedì, 30 agosto 2004

Tutti a Pechino!

 

 

 

 

Amici, ho deciso: voglio una medaglia olimpica. Voglio fare un giro di pista con la bandiera italiana sulle spalle. Voglio cantare l'inno italiano sbagliando le parole. Ma, soprattutto, voglio risiedere nel villaggio olimpico per tacchinare la squadra rumena di ginnastica artistica. Sono convinto che questo obbiettivo sia alla mia portata, ma anche alla vostra! L'importante è scegliere uno sport in cui la forma fisica non conta nulla. Per esempio:
- il tiro con l'arco;
- il dressage;
- la vela;
- le varie gare di tiro col fucile;
- il ping pong.
Il corso di vela già lo volevo fare, per cui sono a metà dell'opera. A cavallo ci sono andato una volta da piccolo e da grande ho fatto una passeggiata di 20 minuti in corsica sul dorso di un ronzino, senza alcuna difficoltà. Per quanto riguarda il tiro con l'arco e quello col fucile: la mia mira non si discute (nei giochi della Playstation in cui si spara sono un portento). E concludo dicendo che all'oratorio a pingo pong ero tra i primissimi.
Amici, siete con me in questa splendida avventura? Dai che mancano solo 4 anni! 









postato da: bonobo70 alle ore 11:37 | link | commenti (20)
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mercoledì, 25 agosto 2004

Sono appena tornato e ho già voglia di ripartire. E invece rieccomi seduto (forse è meglio dire sdraiato) davanti a questo stupido computer. Saltello da un link all'altro in cerca di: 1) nuove destinazioni; 2) un nuovo lavoro; 3) notizie sulle olimpiadi; 4) uno sport da praticare quest'autunno. Oppure mi soffermo a frugare nel bagaglio di ricordi, immagini, profumi e colori che ho riportato a casa dalla Bretagna. Alcuni esempi:
1) Le cozze selvatiche dell'isola di Ouessant.
2) Il ristorante super chic nel quale siamo entrati per sbaglio (in bermuda e sandali) e nel quale abbiamo consumato il pasto più fantozziano della nostra vita.
3) Alcuni chilometri di puro terrore percorsi in macchina di notte, con la pioggia e con al volante Ray Charles (Emma).
4) Bertrand, probabile omicida seriale, che gestiva l'ultimo albergo in cui abbiamo soggiornato.
Amici, ci siete?






postato da: bonobo70 alle ore 10:28 | link | commenti (3)
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lunedì, 02 agosto 2004

UN ABBRACCIO A TUTTI

 

 

 

 

 

Il bOnObO va in vacanza. Ci vediamo a settembre.

postato da: bonobo70 alle ore 12:31 | link | commenti (202)
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mercoledì, 28 luglio 2004

Ieri sono andato allo stadio ad assistere al prestigioso Trofeo TIM. La cosa che più mi ha colpito è stato il seguente coro, innalzato dalla Fossa Dei Leoni (da cantare sulle note di "Montagne verdi"):

Come sempre a inizio stagione
interista fai lo spaccone
lo scudetto la Coppa Campioni
sono sogni per voi coglioni
interista diventi pazzo
son 14 anni che non vinci un cazzo
in trasferta è troppo lontano
non ti muovi mai da Milano
non cantate non caricate
ma allo stadio che cazzo fate
puoi gridarlo finché vuoi
ma Milano siamo Noi !












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lunedì, 26 luglio 2004

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MONDO BLOG
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venerdì, 23 luglio 2004

VIVA GIANNI, ABBASSO GIANNINI

 

 

 

 

 

 

 

 

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APPUNTAMENTO
Dove e quando cavolo ci troviamo?

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giovedì, 22 luglio 2004

TUTTI DA SGS!!!

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mercoledì, 21 luglio 2004

CONSIGLI DA AMICI

 

 

 

 

 

Mi consigliate un libro per l'estate? Dovreste indicare titolo, autore, trama in due righe e il perché vi è piaciuto. Dai!! Così con quella secchiona di Emma faccio un figurone!!


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