Amici,
ieri ho visto un bellissimo documentario sulle etnie in via di estinzione.
Hanno fatto vedere tutte quelle popolazioni che stanno per essere spazzate via, per un motivo o per l'atro, dal nostro pianeta.
Una in particolare mi ha colpito: un minuscolo gruppo di indigeni sudamericani nel cui ultimo villaggio abitano solo 8-9 tra donne e ragazze, e un unico uomo (un vecchietto di oltre 70 anni...).
L'unica occasione che avrebbero per non estinguersi sarebbe quella di estrarre a forza gli ultimi spermatozoi dal vecchiettino e sperare che nasca un maschio...
Ragazze (Pedroni, Ciotola, Grazina, Confa, Ermy): voi cosa fareste, in una situazione simile, se l'unico uomo rimasto fosse, diciamo, Pasquale? Lascereste estinguere l'etnia delle stagiste?
Alè!!!
Grazie Giannino, ora posso scrivere anche io. Come sostieni tu, l'abitudine a documentum mi ha reso molto abile con questi aggeggi e quindi eccomi qui. Adesso però vado a pranzo.
Amici,
è bello vedervi così numerosi. Però il casino sta dilagando. Direi che ognuno di noi ha diritto a mettere un messaggio al giorno (post) nel blog. Per farlo occorre registrarsi ed essere invitati da me. Il numero di commenti ai post è invece illimitato. Pensate, quando saremo anziani e andremo a rileggere questo blog, che nel frattempo sarà stato pubblicato e ci avrà resi tutti ricchi e famosi.
Laputtenatutt'avvoi.
amici!!!!!!! adesso sì che sono una di voi!!!! W IL BONOBO!!!!!
Tanto per rompervi le palle...
Sapete che cosa incredibile mi è successa stamattina?
Stavo legando la vespa col catenone, quando l'ho vista.
Avete presente Prust (paolo, non il pilota di formula 1) e i suoi biscottini all'anice che gli scatenano una serie di ricordi?
Ecco, il mio biscottino è stato la chiavetta della macchinetta del caffè della deagostini. Che, per essere precisi, è la stessa che si usava per la macchinetta delle merendine.
Quanti ricordi: la prima immagine che mi è venuta in mente è stata la bellissima, conturbante, evergreen signora osimo, madre e tutrice di tutte le chiavette. La seconda immagine è stata l'altrettanto bellissima, conturbante, dolce come un succo di frutta alla Pero, rosapia. Che veniva alle macchinette con me, paolo e pasquale solo per assistere alle nostre esilaranti gag. La terza immagine è stata ancora più toccante, emotivamente quasi intollerabile: mi è tornato in mente lui, il compagno indimenticabile di tanti momenti lieti, l'amico che con la sua dolcezza sapeva tirarmi su nei momenti più bui della permanenza in deagostini. Sto parlando de "Il piacere", la superba merendina di pasta frolla con cuore di cioccolato. E i vostri ricordi? Non starete mica scioperando?