Tutti a Pechino!
Amici, ho deciso: voglio una medaglia olimpica. Voglio fare un giro di pista con la bandiera italiana sulle spalle. Voglio cantare l'inno italiano sbagliando le parole. Ma, soprattutto, voglio risiedere nel villaggio olimpico per tacchinare la squadra rumena di ginnastica artistica. Sono convinto che questo obbiettivo sia alla mia portata, ma anche alla vostra! L'importante è scegliere uno sport in cui la forma fisica non conta nulla. Per esempio:
- il tiro con l'arco;
- il dressage;
- la vela;
- le varie gare di tiro col fucile;
- il ping pong.
Il corso di vela già lo volevo fare, per cui sono a metà dell'opera. A cavallo ci sono andato una volta da piccolo e da grande ho fatto una passeggiata di 20 minuti in corsica sul dorso di un ronzino, senza alcuna difficoltà. Per quanto riguarda il tiro con l'arco e quello col fucile: la mia mira non si discute (nei giochi della Playstation in cui si spara sono un portento). E concludo dicendo che all'oratorio a pingo pong ero tra i primissimi.
Amici, siete con me in questa splendida avventura? Dai che mancano solo 4 anni!
Sono appena tornato e ho già voglia di ripartire. E invece rieccomi seduto (forse è meglio dire sdraiato) davanti a questo stupido computer. Saltello da un link all'altro in cerca di: 1) nuove destinazioni; 2) un nuovo lavoro; 3) notizie sulle olimpiadi; 4) uno sport da praticare quest'autunno. Oppure mi soffermo a frugare nel bagaglio di ricordi, immagini, profumi e colori che ho riportato a casa dalla Bretagna. Alcuni esempi:
1) Le cozze selvatiche dell'isola di Ouessant.
2) Il ristorante super chic nel quale siamo entrati per sbaglio (in bermuda e sandali) e nel quale abbiamo consumato il pasto più fantozziano della nostra vita.
3) Alcuni chilometri di puro terrore percorsi in macchina di notte, con la pioggia e con al volante Ray Charles (Emma).
4) Bertrand, probabile omicida seriale, che gestiva l'ultimo albergo in cui abbiamo soggiornato.
Amici, ci siete?